03.12.2025

Assicurazioni malattia: una causa frequente di sovraindebitamento in Svizzera

In Svizzera, i debiti legati alle assicurazioni malattia colpiscono una maggioranza delle persone sovraindebitate. Tra ritardi di pagamento, solleciti rigorosi e conseguenze giuridiche, questi arretrati pesano fortemente sul budget. Un’analisi delle cause, dei rischi e delle possibili soluzioni per riprendere il controllo in modo efficace.

 

Perché le assicurazioni malattia sono una causa di indebitamento

 

In Svizzera, quando una situazione finanziaria diventa tesa, le prime spese che vengono spesso rimandate sono… i premi dell’assicurazione malattia. Il motivo è semplice: gli importi sono elevati, ricorrenti e poco flessibili.

Secondo diversi studi, circa il 60% delle economie domestiche indebitate lo è in parte a causa di premi di assicurazione malattia non pagati. Ancora più significativo: il 72% delle persone indebitate che hanno un impiego presenta debiti legati alle casse malati.

Una riduzione improvvisa del reddito – ad esempio il passaggio alla disoccupazione – può far scendere uno stipendio da 3’500 CHF a 2’500 CHF. Con un budget già limitato (affitto, leasing, abbonamenti, assicurazioni, imposte…), una differenza di 1’000 CHF diventa rapidamente critica.

Solleciti rigorosi… e poca tolleranza

Le casse malati non tollerano i ritardi. A differenza di altri creditori, attivano rapidamente solleciti, precetti esecutivi e, in alcuni casi, procedure di esecuzione.

Questi passi comportano spesso un’iscrizione presso l’Ufficio delle esecuzioni, rendendo poi più difficile l’accesso a un alloggio o a un credito.

Per questo motivo, i premi dell’assicurazione malattia devono essere trattati come una priorità quando si riorganizzano le proprie finanze. Anche in caso di difficoltà, è preferibile contattare la propria assicurazione il prima possibile per discutere un accordo, piuttosto che lasciare che la situazione peggiori.

 

Trovare soluzioni concrete per uscire dai debiti

In caso di difficoltà temporanee, alcune casse malati accettano di dilazionare i pagamenti su più mesi. Tuttavia, questi accordi restano limitati: solleciti o interessi possono continuare ad accumularsi ed è quindi fondamentale reagire prima che la procedura venga avviata.

Per molte economie domestiche, il ricorso a un credito personale può rappresentare una soluzione pratica. Consente di riunire i debiti, inclusi i premi non pagati, in un’unica rata mensile, spesso più sostenibile.

Questo tipo di finanziamento permette di risanare rapidamente la situazione, evitare le esecuzioni e ristabilire gradualmente un equilibrio di bilancio.

Naturalmente, un credito deve rimanere una scelta ponderata e adeguata alla situazione. L’obiettivo non è aggiungere un ulteriore onere, ma riprendere il controllo, ritrovare una stabilità finanziaria e, nel tempo, la serenità.

 

Agire prima che sia troppo tardi

Quando i debiti si accumulano, è spesso difficile sapere da dove cominciare. Eppure, esistono soluzioni semplici.

Un accompagnamento personalizzato, una riorganizzazione del budget o un credito al consumo possono essere sufficienti per rimettere le cose sui binari prima che la situazione diventi troppo pesante.

In Milenia crediamo in approcci umani, trasparenti e duraturi, affinché ogni persona possa avanzare serenamente, secondo il proprio ritmo.

 

 

 



Esempio di calcolo : prestito di CHF 10'000. Un tasso d'interesse annuo effettivo tra il 4.9% ed il 9.95% e una durata di 12 mesi generano interessi totali tra CHF 264.20 e CHF 523.40. Per una durata dai 6 ai 120 mesi : tasso di interesse annuo massimo (comprese le spese del credito) del 9.95%. La concessione di credito è vietata, se porta ad un eccessivo indebitamento del consumatore. (Art. 3 LCD)